Attività
con bambini

Difficoltà di relazione, problemi emotivi o del comportamento

La maggior parte dei bambini non è ‘malata’ ma porta i sintomi di un disagio che il più delle volte è transitorio ed è espressione di un disagio più ampio del sistema famigliare o scolastico o amicale.

Per questo motivo è necessario lavorare a tutto campo, coinvolgendo la famiglia.

Come lavoro con i bambini

La diade: genitore e bambino

La terapia in diade consente ai genitori di entrare nella sessione terapeutica per apprendere le strategie funzionali, alle risposte comportamentali del bambino.
I genitori devono stare ‘dentro’, esserci in prima persona. In sede separata condividerò con loro una riflessione, spiegando le motivazioni che hanno portano il figlio o la figlia a dare quelle precise risposte.

Infine insegnerò agli adulti le strategie per intervenire sul sistema da cambiare.

Durante le sedute

I bambini non vengono nel mio studio a fare test o a parlare, ma a giocare e a prendere parte a quelle che io definisco ‘terapie gioco’. Per entrare in sintonia con loro entro nel loro mondo, ridivento bambina usando i giochi della oro età, quali bambole, pupazzi, fumetti, videogames, ecc.

Attraverso il gioco, importantissimo per loro, trasmetto strategie mentali, di regolazione emotiva, comportamentali e relazionali. I bambini hanno capacità di recupero sorprendenti perché rispetto agli adulti hanno una mente ancora molto plastica.

Se il problema è nel contesto relazionale diventa ideale la terapia in gruppo, naturalmente con bambini della stessa fascia d’età, che spesso integro alla terapia individuale.

Bambini e Mindfulness

I bambini sono già Mindfulness, perché sono istintivamente curiosi, dei veri esploratori.
A livello cerebrale la Mindfulness allena l’attenzione, la prima funzione da cui passano tutte le altre. Potenziare le funzioni esecutive (attenzione, memoria, concentrazione, logica ecc) li aiuta ad incentivare lo sviluppo cognitivo ed emotivo.

Cos’è la Mindfulness?

Valutazioni diagnostiche per certificazioni AUSL

La valutazione clinica prevede, in relazione alle difficoltà riscontrate nel bambino, diversi livelli di approfondimento diagnostico. In ogni momento dell’iter diagnostico si tiene conto degli aspetti di diagnosi differenziale con altri disturbi cognitivi, neurologici e psicopatologici.

  • DSA Disturbi Specifici apprendimento
  • ADHD Disturbo da Deficit Attenzione e Iperattività e trattamenti riabilitativi specifici in team (Logopedista, Neuropsicologa, Psicoterapeuta, Pedagogista ed educatore)
  • Autismo
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